Governance

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La rete
La Rete si impegna ad operare per sviluppare un'azione di infrastrutturazione sociale potenzialmente stabile e radicata sul territorio e dedicata al tema della protezione giuridica delle persone fragili.
Le singole organizzazioni si impegnano a sostenere individualmente le azioni che nell'ambito della conduzione delle attività sarà ritenuto opportuno affidare a ciascuna e, a tale scopo, stabiliscono di individuare nell'ambito della Rete i compiti e i ruoli operativi per ciascuna delle organizzazioni aderenti, così da rendere visibile la gestione collegiale e la personale responsabilità associativa durante lo svolgimento dell'intero Progetto.
Nella realizzazione delle attività saranno coinvolte altre organizzazioni del Terzo Settore (Fondazioni e Cooperative) e le Pubbliche Amministrazioni che esprimeranno un interesse concreto al tema dell'Amministrazione di Sostegno. 
Tutte le organizzazioni del Terzo Settore potranno aderire alla rete e/o collaborare nella realizzazione di alcune azioni specifiche previste nel progetto.
Il capofila
L'Assemblea della rete elegge un ente quale capofila della rete e gli conferisce il mandato del coordinamento e conduzione della rete , ivi compresa la scelta della sede, nonchè la facoltà di attribuire alle singole organizzazioni una o più attività quando ritenuto opportuno, assegnare eventuali incarichi a personale e collaboratori, provvedere agli acquisti di beni e strumenti necessari a corretto svolgimento dell'intera iniziativa .
All'ente capofila compete inoltre :
1. convocare, con la periodicità stabilità dall'intesa interassociativa, le Organizzazioni aderenti al fine di esaminare congiuntamente l'andamento delle attività , assumendo le conseguenti decisioni collegiali al fine di migliorare efficacia ed efficienza ;
2. formulare progetti operativi da condividere con la Rete e assumere le conseguenti decisioni,
3. avvalersi di un referente responsabile della conduzione delle attività della Rete, cui è demandata la responsabilità esecutiva delle azioni previste dalla Rete;
4. programmare attività per reperire finanziamenti utili a perseguire gli obiettivi prefissati,
5. intrattenere rapporti con le istituzioni pubbliche e private 
6. dare informazione periodica a tutte le organizzazioni aderenti alla Rete sulla conduzione e gestione delle attività e sulle scelte strategiche che saranno adottate;
7. predisporre il rendiconto annuale e predisporre il budget di previsione

Ogni organizzazione della Rete esprime 1 voto, attraverso il legale rappresentante o suo delegato, per l'elezione dell'ente capofila.
L'ente capofila resta in carica per tre anni, salvo rinuncia o recesso dalla rete.
Nel caso di recesso l'assemblea sarà chiamata ad eleggere un nuovo ente capofila che subentrerà sino alla scadenza naturale del mandato.

Il comitato di pilotaggio
L'Assemblea delle Rete individua, tramite elezione, un gruppo ristretto di 5 membri (persone fisiche) rappresentanti delle varie aree di fragilità sensibili al tema dell'amministratore di Sostegno (disabilità, salute mentale, dipendenze, disagio adulto, anziani). I 5 membri, più l'ente capofila e il referente del progetto costituiscono il comitato di Pilotaggio che è un organismo con valenza principalmente consultiva, che si riunisce allo scopo di:

1. facilitare il coordinamento ed il governo del progetto nel suo insieme e della rete più ampia;
2. promuovere l'ampliamento della Rete 
3. valutare la congruità e la coerenza delle domande di ammissione con le finalità della Rete sottoponendone la ratifica all' Assemblea.
4. favorire l'emersione dei bisogni specifici delle varie tipologie di fragilità (disabilità, salute mentale, dipendenze, disagio adulto, anziani);
5. favorire la diffusione delle informazioni e delle buone prassi che si svilupperanno all'interno delle varie aree organizzazioni e servizi di riferimento;
6. porre in atto modelli e percorsi di valutazione dell'andamento del progetto;
7. verificare periodicamente il conto economico

Ogni organizzazione può candidare un proprio rappresentante .

Ogni organizzazione della Rete esprime 5 voti (1 per ciascun area di fragilità) , attraverso il legale rappresentante o suo delegato, per l'elezione del Comitato di Pilotaggio.
Il membri del comitato di pilotaggio resta in carica per tre anni, salvo rinuncia o recesso dalla rete. 
Nel caso di recesso l'assemblea sarà chiamata ad eleggere un nuovo membro che subentrerà sino alla scadenza naturale del comitato di pilotaggio.
Il Comitato di Pilotaggio si riunisce con cadenza almeno bimestrale; le sue riunioni sono valide quando è presente la maggioranza dei membri e le decisioni sono approvate a maggioranza di voti dei presenti
Nel caso non fosse possibile rappresentare tutte le aree di fragilità è possibile che una particolare area sia rappresentata da altre organizzazioni supplenti fatto salvo il dovere di recesso dei supplenti nel momento di una candidatura specifica dell'area di fragilità non rappresentata.

 

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