L’Ads va scuola

La Fondazione Casa Famiglia San Giuseppe di Vimercate, che collabora con il progetto Fianco Fianco ha fatto formazione durante le ore curriculari di diritto negli istituti professionali sul tema dell’Ads, portando la propria esperienza con le persone anziane. La tematica è stata affrontata raccontando storie di vita. Ci si è soffermati anche sul valore sociale rivestito dalle associazioni di volontariato. Una buona prassi, raccontata da Anna Moltenii, operatrice sociale della RSA Casa Famiglia, che permette di fare cultura e di avvicinare i giovani ad un impegno sociale di alto valore.

In collaborazione con diversi Istituti professionali (Istituto professionale di Stato per i Servizi Turistici e Sociali, I. I. V. Floriani, Liceo Statale Carlo Porta e Liceo delle Scienze Umane)la Fondazione Casa Famiglia San Giuseppe si è resa disponibile a dare il proprio contributo nella formazione di molti giovani delle classi terze e quarte, nelle attività di tirocinio-alternanza scuola/lavoro-stage, in ottemperanza a quanto previsto dalla normativa vigente per gli Istituti Professionali.

Tra gli argomenti affrontati negli ultimi due anni è stato inserito il tema della tutela giuridica delle persone fragili ed in particolare la figura dell'Amministratore di Sostegno.

La scelta di affrontare questo argomento è arrivata da noi ed è nata dal fatto che la realtà della R.S.A. è quella di un'accoglienza rivolta sempre più spesso a persone molto compromesse dal punto di vista delle capacità cognitive, della salute psichica e della disabilità fisica.

Lo scambio intergenerazionale fra anziani e giovani deve a nostro giudizio fondarsi sulla conoscenza reciproca delle risorse ma anche dei bisogni ricorrenti che segnano le diverse età della vita nella società di oggi.

Coinvolgere i giovani durante l'età della formazione scolastica in esperienze di contatto molto concreto con la condizione degli anziani, oggi passa anche attraverso il racconto di vissuti personali in cui potersi calare nella dimensione quotidiana . Sempre protetti dalla tutela della privacy ho raccontato vicende umane complesse ma frequenti che hanno chiamato in causa la necessità di tutelare queste persone fragili attraverso istituti giuridici quali quella dell'amministrazione di sostegno.

L'argomento già affrontato dagli studenti durante le ore curricolari di diritto, ha assunto con noi volti e nomi, niente di meglio per comprendere bene la materia.
Per coinvolgere maggiormente gli studenti mi sono soffermata anche sul valore sociale che rivestono le associazioni di volontariato in questo campo. Come prevede l'ultimo comma dell'art. 408 c.c. possono essere nominate Amministratore di Sostegno non solo le persone fisiche ma anche, tra gli altri, le associazioni, non invece gli operatori dei Servizi pubblici o privati che hanno in carico il beneficiario.

Da anni La Casa Famiglia San Giuseppe investe risorse e competenze in progetti sul territorio che promuovano il volontariato giovanile nell'area anziani, nella convinzione che lo scambio intergenerazionale è un'opportunità arricchente sia per i giovani che per gli anziani ma anche un dovere sociale che compete a chi lavora in sinergia con le pubbliche istituzioni per il benessere della collettività.

In quest'ottica il ruolo delle associazioni a cui molti giovani si affacciano, perché consigliati da adulti che si interessano alla loro formazione umana o per libera scelta perché lo sentono come una spinta personale, interessa la Fondazione.

I giovani che amano dialogare con gli anziani e li conoscono sotto il profilo sociale potrebbero diventare futuri interlocutori con cui rapportarsi nella gestione della non autosufficienza. Gli Istituti come il nostro credono che il ruolo dei volontari assicuri qualità di vita agli anziani soprattutto ma non solo nei casi in cui i propri utenti non abbiano alle spalle un nucleo familiare di riferimento che operi in modo tutelante per loro.

Anna Molteni - operatore sociale RSA Casa Famiglia san Giuseppe di Vimercate

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