Fianco a Fianco: la soddisfazione degli utenti è la leva motivazionale per i volontari

Sono circa 30 i volontari che ormai stabilmente partecipano alle attività degli sportelli di prossimità dislocati sul territorio della provincia di Monza e Brianza e gestiti da Fianco a Fianco con i comuni e che hanno anche il compito di compilare una griglia di osservazione, che può fornire i dati utili per fare le necessarie valutazioni sull’andamento generale.
Il grado di soddisfazione espresso dall’utenza, che è anche la leva motivazionale perché i volontari mantengano il loro impegno, è elevato e dal confronto con gli altri progetti provinciali emerge come il “modello Tribunale di Monza” in tema di volontaria giurisdizione e AdS sia all’avanguardia e vada valorizzato, mantenuto e, possibilmente, migliorato. 

 

Dal report degli sportelli di prossimità dislocati sul territorio della provincia di Monza e Brianza e gestiti da Fianco a Fianco con i comuni emergono dati molto interessanti sulle attività relative al primo trimestre 2013.
I circa 30 volontari che ormai stabilmente partecipano alle attività hanno anche il compito di compilare una griglia di osservazione, che può fornire i dati utili per fare le necessarie valutazioni sull'andamento generale.
Dai dati emerge che nel primo trimestre di quest'anno sono stati 1227 i contatti con l'utenza, che variano dal chiarimento telefonico, all'aiuto alla compilazione del rendiconto. In particolare, è emerso che il supporto per la rendicontazione si è rivelato un compito particolarmente lungo e gravoso, soprattutto quando ci si trova di fronte a una pregressa mancanza di rendiconti.

Dalle schede di rilevazione è anche possibile individuare la tipologia di utenza che si rivolge agli sportelli: in generale si tratta di familiari (608 su 730), in maggioranza i contatti si riferiscono a persone della terza età (412 su 722), seguono le persone con disabilità (226 su 722), poi l'area della salute mentale (36 su 722), le dipendenze (2 su 722). Una minima parte di pratiche riguardano minori (46 su 722), delicata e complessa problematica sulla quale, però, i volontari si limitano a fornire un servizio di aiuto e presentazione delle pratiche formali, senza entrare nel merito delle singole situazioni. I dati, ovviamente, non si riferiscono a nuove sentenze ma più generalmente a richieste di orientamento, informazioni, rendiconti, atti straordinari, depositi, che i volontari degli sportelli registrano come dato numerico in una scheda e poi approfondiscono, dal punto di vista qualitativo, in una scheda apposita.

Per chi fosse interessato ad approfondire le informazioni indicate è possibile mettersi in contatto con: Chiarella Gariboldi, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.; o Nando Pirola, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Il grado di soddisfazione espresso dall'utenza, che è anche la leva motivazionale perché i volontari mantengano il loro impegno, è elevato e dal confronto con gli altri progetti provinciali emerge come il "modello Tribunale di Monza" in tema di volontaria giurisdizione e AdS sia all'avanguardia e vada valorizzato, mantenuto e, possibilmente, migliorato. 
E in effetti, come ricordato in un'altra notizia riguardante il territorio della provincia di Monza e Brianza lo scorso mese di giugno il progetto di innovazione svolto dagli Uffici Giudiziari di Monza, con il supporto della Fondazione Irso, ha ricevuto due importanti riconoscimenti. Il primo, nell'ambito degli "Stati Generali del Management Consulting 2013" e della Conferenza Internazionale FEACO. Si tratta della medaglia d'oro del Premio Europeo Constantinus, che riconosce l'eccellenza del metodo e delle soluzioni della buona consulenza di direzione italiana nella Pubblica Amministrazione comparabile, per la sua qualità e i risultati, con la buona consulenza di altri paesi europei erogata a favore di imprese private. Per quanto riguarda il secondo, nell'ambito della giornata inaugurale delle celebrazioni per i novant'anni dalla istituzione del Consiglio Nazionale delle Ricerche, gli Uffici Giudiziari di Monza hanno ricevuto, alla presenza del Presidente della Repubblica, il Premio Nazionale per l'Innovazione, uno fra i due assegnati a Pubbliche Amministrazioni italiane. 

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